Foto e Parole

  MILLE PARTI DI ME

 

Di me son troppo

e quel troppo mi inganna

fino a strappare veli d'anima

come fogli già scritti e mai letti.

Mi vesto così di maschere diverse,

ognuna con quel sapore di pensieri,

misteri e verità nascoste.

Nascoste anche a me.

Apro l'armadio dei miei vestiti interiori

e scelgo la mia difesa bianca

che copre il volto e cancella il battito del cuore.

Nessuna maschera è come le altre.

Ognuna porta quella parte di me

che ancora faccio fatica a scartare.

E ancora oggi come ieri

sarà un nuovo giorno da confezionare.

 

Poesia di Stefania Lastoria

(tutti i diritti risevati ©)

 

INNOCENTE FOLLIA

 

Assorta nello spazio di un respiro
  Mi sveglia il tremore delle mani
E prego Dio perché spezzi questa rabbia
Dannate notti e giorni maledetti
Gocciolano il mio sangue

Ore sfrangiate e ruvide stuoie per dormire
Lacerano il soffitto
Innocenza mista a follia

Nulla può scalfire questa visione
Eppure il mio cuore non è di paglia
Ma altri gemiti d'illusioni non esistono per me
Forse solo il volo d’una colomba bianca
Placa l'anima mia stanca

 

Poesia di Shayra Smaldone

( tutti i diritti riservati © )

 

SCALA

 

Son sei gradini bianchi palloncini
ci giocano i bambini rincorrendo
i sogni dell'ingenua evoluzione
di loro età fanciulla e d'aquiloni


i rombi di velina variopinta
solcanti il cielo limpido e splendente
appesi ai fili sopra i prati in fiore
metti le ali cuore di fanciulla


sali le scale vanno sulla luna
ove riposa passione d'amanti
soffiata all'astro in cantici d'amore


vento perenne soffio della notte
dal primordiale anelito del mondo
agonizzante in atomi di morte

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)


FAMMI VOLARE

Rimangono memoria i miei pensieri
fermi a una stazione senza più binari.
C’è odore di partenze non volute
fermate da lacrime mai versate,
c’è odore di arrivi desiderati
vissuti in battiti di attesa.
Mi investirà di silenzi
la polvere dei ricordi
se non riuscissi a spiccare il volo.
Fammi volare,
oltre questo cielo grigio fammi toccare il sole
e giocare con l’arcobaleno.
Fammi volare in alto,
lì dove i sogni spengono la malinconia
e si accende il mondo.
Come angelo mi vestirò di bianco
e aspetterò le tue ali
per spiccare quel volo che oltre mi porterà.

 

Poesia di Stefania Lastoria

(tutti i diritti risevati ©)

 

GUERRIERA

Acerrimo nemico
sfodera la tua
spada affilata
brandirò parole
caustiche per affrontarti
sarà un duello
ad armi pari.

Eluderò i tuoi fendenti
con paronimi per confonderti
e i tuoi affondi saranno da
me parati da dicotomie
per spiazzarti.

La tua è un’arma
bianca la mia una
Ninfa Egeria la cui
previdente stoccata
disarmerà la tua
mano e senza
lacerazioni sarai vinto
perché non son parolaia
ma di parole guerriera.

 

 

Poesia di Nicoletta Verzicco

(tutti i diritti risevati ©)

BUONA GIORNATA...MONDO

 

La sveglia rompe il silenzio
cacciando della notte
le ultime lacerate ombre,
e cruda ti appare la realtà:
la vita è fuori che ti attende.

A fatica muovi il corpo,
scende giù a sorsi lenti
l’idea della giornata,
visioni in anteprima
nel film della tua mente.

Sulla sedia coi vestiti
una Maschera ti aspetta,
Riparo dal gelo del mondo
Rifugio da avversi sguardi,
Scudo di intimi pensieri..
 
..troppo veri e profondi
per darli nudi in pasto
a chi impietoso e ingordo
a ridurti in pezzi è pronto..
Buona giornata.. mondo.

 

Poesia di Tania Scavolini

 

(tutti i diritti risevati ©)

CLOWN              

 

Angelo triste artista di contrade
un pomo al naso ed occhi stilizzati
a volte c'è la lacrima sul volto
scende a brandelli e descrive il cuore

colmo d'angoscia per indifferenza
oppure d'indicibile parvenza
racconta la bellezza del suo mondo
fatto di cose vere e menzognere

nel circo nelle feste a fine anno
oppure negli ospizi per anziani
in strada con ragazzi d'avventura

ad allietar turisti di montagna
poi si ritorna al mondo di sostanza
e del reale inizia l'apparenza

triste malinconia ogni stagione
finisce il tempo al clown con la ragione

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)

GIOIA

 

Rinascere a nuova vita.
Rinascere in Te.

Perché nel tuo Amore
nulla è vano,
nulla è perduto
e tutto è senza colpa.

Vivere in Te e per Te:
vedere Te
nel volto degli altri,
abbracciare Te
nel corpo degli altri,
amare Te
negli altri.

Rinascere in Te.
Rinascere a nuova vita.

E sarà gioia grande!

 

                                                                                                  Poesia di Daniela Giorgini

                                                                                                     ( tutti i diritti riservati  © )

 MA TU NON C'ERI

 

Ti ho sospirato
- Primavera -
Ti ho attesa,
tra le fronde degli alberi
e le gemme preziose dei tuoi fiori.

Ma tu non c'eri
- Primavera -

Era il ventuno,
ma tu non c'eri.

Ed io sono caduta
- folle! -
nell'abisso dei miei inverni,
fredda di ghiaccio e neve.
 

 

     Poesia di Daniela Giorgini

   ( tutti i diritti riservati  © )

 

PANDA

 

Per scrivere e sognare qui la foto

d'un orsacchiotto nesso alle parole

sopra un ceppo distrutto da tempesta

d'un mondo conosciuto già rimosso

 

il mondo dei balocchi quest'è il tempo

di sogni d'oro e simili speranze

e quell'orsetto vinto dagli eventi

è anche favorito ad altri panda

 

perchè attaccato all'albero dei sogni

non è annegato in fango di tsunami

l'onda frangente alta dieci spanne

 

quella che uccide e travolge case

facendole viaggiar come barchette

caro orsacchiotto puoi ancor sognare

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(tutti i diritti riservati © )

LA NAVE

 

Scrivere di una nave dagli ampi spazi
e di una chiglia,
di materia sensibile.

Intuire la trasparenza delle ali,
la grazia nel volo,
e l'isola, quella che per troppi non c'é.

Oltre la finestra, poi,
la tenerezza per uccellini,
e un fiore raccolto, a foglie conserte.

Colori ocra e un gran silenzio,
succede il calore di un giorno di festa,
dalle mani grandi, a trattenere.

 

Poesia di Emilia Barbato

(tutti i diritti riservati © )

DUE PASSERI

 

Preambolo del giorno che si veste
ancor dei panni freddi dell'inverno
un cinguettio di passeri stamani
sul calpestio d'un balcone lindo

aperto sulla strada in mezz'altezza
come in mediana è posta la celletta
di lettere che arrivano a chiarire
prodotti commerciali dei mercati

sognano passerotti comun detti
le briciole del pane dell'avanzo
del desco di famiglia qui riunita

caldi mattoni accendono speranza
d'una stagione sempre da venire
mentre s'attende ancora primavera

gli spazi aperti sono infreddoliti
i passerotti in alba intirizziti

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(tutti i diritti riservati © )

L'ECO DEI MIEI PASSI

 

Per arrivare a te
ho spento il cielo
fino a uccidere la luce
dell'ultima stella

I miei passi echeggiano
nel silenzio che mi è caro

- dominio incontrollato
di seguire la mia ombra
-

Attraverso i chiaroscuri
che feriscono gli occhi
ti vedo
sfiorare il vento con le dita

Diventa miele
la polvere acre delle stelle

- dono di quel cielo
che mi ostino a non vedere
-

 

Poesia di Anna Nardozi Nardi

( tutti i diritti riservati © )

MASCHERA DI CRISTALLO

 

Maschera di cristallo
- il mio viso -
se sei tu a leggere
i miei occhi.
Non ho protezioni
per l'amore
quando sei con me.
Cadono i muri e le parole,
si scoprono l'anima e il cuore.
E sono solo io
- e nessun'altra -
ad amarti.

 Poesia di Daniela Giorgini 

( tutti i diritti riservati © )

E' TRISTE POH, MOLTO TRISTE !!

 

 

e vedo Winnie assiso sull'appiglio
è giunto in fondo al campo devastato
per cui declina il capo e triste tace
un po' malconcio fruga nell'ingegno


le labbra ritirate a depressione
bisogna trarlo in fretta da quell'ansia
e risvegliarlo al compito supremo
che fato ha imposto al caro nostro panda


sai bene Poh t'aspettano gli infanti
il mondo dei balocchi d'una volta
e già depressa Gea per suo conto

cerca di sollevare un po' il morale
noi tutti siamo qui a incoraggiarti
dacci un sorriso un cenno dal tuo viso

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(tutti i diritti riservati © )

IL SOLE SUL MURO

 

Non scalda quel sole

che a stento si spande,

morire

è l’ombra che si dirama

a divorarmi il cuore,

 

altrove non so

di un sole che scalda,

qui fa freddo, non esisto

se non nel dolore che mi frena

mentre la speranza frana,

a malapena so scriverla,

per me

alto è il sole sul muro

a beffarsi violento,

iracondo e spietato

un sole che non può,

non sa raggiungermi.

E’ primavera,

distolgo lo sguardo,

strappato a una terra

come fiore reciso.

 

poesia di Patrizia Sgura

(tutti i diritti riservati © )

VELO

E’ in terra d’oriente
policroma femmina
pervasa di un nero
improbabile di anatemi.

Si evince da sguardo
figlio di un cielo
incantevole sepolto
da un vivo sudario.

La forca è gravida
il dolore del parto
espia il peccato.

Il tetro manto soffoca
segreti ardori verdi
di mirti, rosa di petali,
bianchi di spuma marina.

Donna altera
di un culto appagato
costretta in un lutto
di morte postuma.

 

Poesia di Nicoletta Verzicco

(tutti i diritti risevati ©)

 

VERSI D'ORIENTE


Bianchi e sfumati
difficile contarli
m'ama non m'ama

sta scivolando adesso
su petalo inclinato


una perlina
di giallo colorata
sembra corallo

infuso rilassante
di fiori pratolini


s'aprono al sole
al sorgere del giorno

belle perenni
immagine di classe


ed ora stanno
s'adagiano tra foglie
al suolo esauste

eppure risplendenti
aspettano domanda

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)

VIVO L'AMORE

 

Mi hai strappato
dal mio mondo di sogno
spalancandomi
le finestre del cuore.
Ora vivo l'amore
e tu non sai che sei
il mio angelo senz'ali
la mia vela al vento
la pietra sul mio cammino
il porto a cui tornare.

E se tu mi manchi
se mi manchi
sarà come morire...*

 

Poesia di Daniela Giorgini 

*versi in corsivo da "Manchi" by Negramaro

(tutti i diritti risevati ©)

UN LAMPO POI IL TUONO

 

Fame e sete e voglia di scappare
dalle mie nuvole in viaggio
Un lampo poi il tuono
anche il mare non placa le sue voci
Urta contro la scogliera
dell'anima mia ribelle
che schiafeggia insolente
la gloria dei sogni infranti
stoffa ormai consunta
il mio ieri di domani
 insegue il volo
perduto
fra le strade del mondo
e intanto resto in piedi
a baciare il muro del mio silenzio
fragoroso

 

Poesia di Shayra Smaldone

( tutti i diritti riservati © )

ORE SEI DEL MATTINO


Così state scorrendo dalla vista
i verbi congeniali sto imprimendo
sui tasti che nel tempo rimarranno
e dirvi grazie in tanta compagnia

ho conosciuto vostre sofferenze
vissute e ricordate nei breviari
di singole porzioni e di frammenti
di vostre imperiture rimembranze

quelle catene stringono caviglie
ancora adesso d'immanente mondo
nulla è cambiato ahìme nulla è cambiato

in queste zolle amare per disprezzo
d'umana dignità e tolleranza
rimane ancora intatta la speranza

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)

 

 

LA VITA SENZA...

E’ il destino che forza le vite,
chiude e apre le loro porte,
senza domandare pareri,
senza attendere consensi.

E’ il destino che decide
chi prosegue con te
a camminarti a fianco,
a guardare le tue mosse..

E non si piega di fronte
a lacrime commosse,
a sguardi di impotenza,
a parole pronunciate
con voce tremante.


Ma ditemi chi l’ha scritta
questa pagina di vita,
chi è stato ditemi,
a far cadere con un solo,
unico soffio di vento,
legami possenti
come mura solide?


Anche se domani sarà
il pensiero più potente
con la lontananza,
sarà senso di solitudine,
sarà alito di sofferenza,
sarà ..
la vita senza…

 

Poesia di Tania Scavolini

( tutti i diritti riservati © )

BOCCIOLO DI CUORE

 

Il mio amore
è un bocciolo di cuore.
Teme la tempesta
della passione
e si lascia carezzare
da gocce di rugiada.
Troppe le emozioni
ad aprir corolla,
ma il sole scalderà
quei petali di baci.
E con un sorriso
si schiuderanno.
Prima o poi.

 

                                      Poesia di Daniela Giorgini 

                          (tutti i diritti risevati ©)

 

PRINCIPESSA

 

Il pomo dei primordi
dell'albero d'opposti
oppur di biancaneve

dilemma che s'infrange
in spira del dissenso
emblema d'agonia

e di risurrezione
significante intrigo
carezza nella mano

necessità e motivo
del nesso di frontiera
morde la mela e forma

l'impronta del passaggio
il segno di discordia
il suo significato

del principe in attesa
apre i suoi occhi al sogno
attende principessa

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)

SOGNO

 

D'incanto la luce m'ha investita
prepotente e delicata come neve
s'è posata, come mille gigli al sole

l'armonia ha invaso ogni angolo
del mio cuore in attesa, per poi spostarsi
negli anfratti bui e senza calore

Ho pregato sgranando rosai di miele
per addolcire la pena,
e ho sorriso al fato che mai m'ha tradita.

 

Poesia di Anna Nardozi Nardi

( tutti i diritti riservati © )

« Ora questo sogno interno,
il sogno di pace è finito,
odo risuonare una voce, ben nota;
una sola parola, non imperiosa,
anzi breve e sommessa.
È il comando dell’alba in Auschwitz,
una parola straniera, temuta e attesa:
alzarsi, «Wstawac». »

(Primo Levi, La tregua, Capitolo decimosettimo)


Nel capitolo decimosettimo,
l'ultimo de "La tregua", Levi descrive
la sosta alla stazione
di Monaco, prima di ripartire
per Verona, ultima del viaggio di ritorno
da Auschwitz a Torino,
che effettivamente Levi
compì dal 27 gennaio 1945
al 19 ottobre 1945.

[I versi in navy sono di Primo Levi]

NELLE VERMIGLIE ARTERIE


è l'ultima stazione
su strada del ritorno
rinato a nuova vita

tra il freddo e l'odio acuto
il sangue hanno gelato
un blocco indifferente

nelle vermiglie arterie
e come il corso d'acqua
che scorre verso il mare

verso liberazione
dalle ristrette rive
dove s'attinge il pasto

pazienti pescatori
seduti sulla sponda
riempiono i canestri

di dolce desinare
s'apre spiraglio ancora
di sibilo sommesso

alzarsi e assaporare
dono provvidenziale
il sogno ormai finito

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)


I VOLTI DELL'AMORE


Sei saliva che mi irrora
sei carezza che mi consola
sei sangue che mi vibra
sei sudore che mi cola
sei lacrima che m’ intenerisce
sei sguardo che mi confonde
sei parola che mi ferisce
sei brivido che mi accende
sei tocco che mi brucia
sei mare che mi annega
sei amore che mi lascia
sei essenza che mi nega.

 

Poesia di Tania Scavolini

 

(tutti i diritti risevati ©)



 

 

MASCHERA

 

E' trasparente maschera di seta
gli occhi son aperti sul pianeta
esterefatti e carichi d'angoscia
e muove i passi in inconscienza umana


su quelle gote di velluto rosa
son poste in mezzo i punti fatti a giorno
messi ad inganno un po' per zuccherare
la pena che si para a quelle luci


soffuse da minuscoli frammenti
ch'allargano del mondo la visione
gaia si chiama cara nostra terra


è finto il volto affresco d'illusione
meste le zolle effigi di tormento
scopri il tuo volto e placa il mio lamento

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(© tutti i diritti riservati)

 

DEI MIEI GIORNI AL TRAMONTO

 

*Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto

da troppo tempo lontano dalla mia anima.
Fra una manciata di tempo
io non sarò di questa terra
ed avrò chiuso gli occhi
senza averti mai incontrato, ritrovato.
Amore amato, atteso, disperato, vero,
eterna bugia dei miei giorni al tramonto.


Poesia di Shayra Smaldone 

* i versi in corsivo sono di Alda Merini

( tutti i diritti riservati © )                   

E SE DOVESSE CADERE  ??

 

 

 

* © ...e se Poh, ci facesse Buhhh...?  Didascalia di Monica Corda 

 

Infatti il piccolino non trattiene
la presa d'atto tanto da cadere
lungo il declivio dei rametti secchi
son carichi di spine da intrecciare


ma Poh* sorride insiste la deriva
sapendo che sul fondo nulla osta
perchè trovando un valido sostegno
rimane indenne e salva il nome imposto


sembra l'esangue pianta addolorata
per perdita di panda che discende
in fondo a lei faceva compagnia


ma porta seco un pezzo del suo legno
gli serve infatti come fine appiglio
nella burrasca l'ultimo naviglio

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(tutti i diritti riservati © )

AUTUNNO


Sereno variabile sembra autunno
portavano boccioli a primavera
le foglie arrampicate a quella porta
legno bagnato lacrimato infisso

tenuto dalle fitte rugginose
assi di legno secco di stagione
passati in giudicato da pilato
immaginate gli angoli scoperti

v'appariranno i cieli di passione
in quella croce nuova di millenni
ed il trifoglio al centro su quell'asse

riporta in seno i segni di speranza
di vita nuova desiderio acceso
dai fuochi nella notte del dolore

 

Poesia di Lorenzo Bacco

(tutti i diritti riservati © )

Un ringraziamento speciale alle poetesse ed ai poeti

che hanno tratto ispirazione dalle mie fotografie,

regalandomi e regalandoci

emozioni in parole.

GRAZIE